|
|
 |
|
 |
Associazione Primum Non Nocere
L'associazione " Primum Non Nocere" entra nel Comitato promotore della campagna sociale e culturale "Perché Non Accada", promuovendone l'attività.
Composta principalmente da medici di comprovata credibilità professionale e di ineccepibile valore deontologico nella pratica della medicina, "Primum Non Nocere", che si occupa secondo il proprio scopo statutario dei temi dell'etica della medicina e della tutela del paziente in diversi ambiti culturali sanitari o sociali, ha assunto questa decisione con la seguente motivazione, che ci hanno trasmesso:
"La curiosità e la vivacità dei bambini è per loro lo strumento fondamentale per esplorare l'ambiente e il mondo dove sono stati gettati.
La loro irrequietezza non è altro che il sentimento di delusione di una realtà difficile da sopportare e che noi pretendiamo che accettino.
Inoltre, pretendere che gli adulti accettino l'esistenza di una o più nuove malattie, in assenza di prove scientifiche inoppugnabili, esula dalla scienza e dalla medicina. Accettare questo percorso significherebbe cancellare ogni futuro per questa società. Con pieno convincimento sosteniamo pertanto appieno, quanto espresso dalla campagna "Perché Non Accada" e confermiamo la nostra presenza nel suo Comitato Promotore".
Associazione Primum Non Nocere
Il Comitato Direttivo |
 |
Associazione Psicanalitica - Il Tempo della Parola - Onlus
San Polo 2162, 30125 Venezia (Calle Pezzana)
Tel-Fax 041 2750605
L'Associazione psicanalitica il tempo della parola dal 1993 opera a Venezia, nel Veneto e in Friuli Venezia Giulia come associazione di volontariato, promuovendo corsi di formazione, master, équipe di ricerca, dibattiti scientifici e culturali tesi a cogliere la cifra delle questioni emergenti dal disagio nella famiglia, nell'impresa, nella scuola, nell'ambito sanitario, nella politica.
L'Associazione, inoltre, ha aperto alla città un Dipartimento di ascolto per offrire a chi avverta disagio l'occasione di considerarlo un'introduzione alla vita anziché un segno di disfunzione o malattia.
Nessuno sa perché si trovi su questo pianeta, né dove sia diretto o da dove venga. L'impossibilità di trovare una risposta a tali interrogativi comporta disagio. La psicanalisi constata che il disagio non è un male cui porre rimedio, ma è quell'elemento originario che indica come non esista un modo comune di vivere né una risposta accomodante ai quesiti essenziali di ciascuno. Nulla è comodo, nulla sta a proprio agio: ecco il disagio. Anche le rappresentazioni del disagio, cioè i vari tentativi di rendere comoda e facile la vita, non fanno che sottolineare l'esigenza di una svolta, di un mutamento.
La pretesa della società contemporanea è quella di fornire un rimedio a ciascun elemento comporti un disagio o una difficoltà, tanto da poter parlare di medicalizzazione della società. L'attività e la vivacità dei bambini, anzichè risultare una manifestazione della crescita e del bisogno di attenzione e di ascolto per la propria particolarità, viene tacciata come malattia, con il pronto rimedio di un farmaco più dannoso che utile.
Come non pensare che la malattia e il relativo farmaco non siano utili soprattutto a sedare il disagio degli educatori? È certamente più facile dare pastiglie, cibi graditi e vestiti firmati piuttosto che interrogarsi e cercare di intervenire in modo appropriato: una diagnosi condivisa copre le spalle al sistema pedagogico, dà lavoro al sistema medicale e procura enormi profitti al sistema economico-farmaceutico. Ai sistemi, non ai parlanti adulti o bambini, risulta comodo tacciare come patologia qualsiasi cosa enunci variazione, anomalia e differenza.
In questo momento abbiamo ritenuto opportuno proporci come promotori per la distribuzione dell'opuscolo "Perché non accada anche in Italia", per diffondere il più ampiamente possibile il messaggio di chi non accetta che venga annullata la specificità dei bambini costituita di curiosità vivace, di interesse per le mille cose della vita, di prontezza a distrarsi facendosi attrarre sempre da altre cose. Non accettiamo venga definito come malattia quello che, invece, è importante si costituisca come insegnamento che i cosiddetti "adulti" hanno occasione di recepire dai bambini: ciò ridurrebbe ai minimi termini le nostre speranze di vita.
Aderiamo e promuoviamo la campagna "Perché non accada", avvertendo l'esigenza assoluta che la società moderna ha di rigore e di intelligenza, di arte e di invenzione.
Associazione Psicanalitica
Il Comitato Direttivo |
 |
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani - Onlus
Viale Monza, 1 - 20125 Milano
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) O.N.L.U.S. promuove questa iniziativa aderendo alla specifica richiesta del proprio presidente, Dr. Roberto Cestari. La missione del CCDU, come si evince dall'articolo 2 del proprio statuto consiste in:
"... fini di solidarietà sociale attraverso lo svolgimento della propria attività istituzionale nel settore della tutela dei diritti civili nonché dei diritti umani, nei confronti di donne, uomini e bambini in stato di emarginazione e di profondo disagio e posti ai margini della società civile, con particolare riferimento a quanti hanno subito violazioni dei diritti umani nel settore della salute mentale e su cui sono stati perpetrati abusi nel settore psichiatrico...".
La tematica affrontata nell'iniziativa "Perché non accada anche in Italia", che è parte integrante dei nostri programmi di sensibilizzazione e denuncia, ci vede impegnati sin dai primi anni '90. Supportiamo quindi il progetto, che pienamente condividiamo.
Il Consiglio Direttivo
CCDU Italia Onlus |
 |
Gesef - Associazione genitori separati dai Figli
presso il Centro di Sostegno alla Bigenitorialità viale Germanico 101, Roma
L'Associazione Gesef si è costituita formalmente nel 1994, con lo scopo statutario di tutelare il diritto dei bambini a vivere nella propria famiglia e mantenere relazioni affettive significative e costanti con entrambi i genitori anche in caso di separazione/divorzio degli stessi.
Ci adoperiamo quindi nel difendere il diritto/dovere dei genitori non affidatari/collocatari a mantenere ed assolvere il proprio ruolo genitoriale. E ci ripromettiamo di rimuovere le condizione di iniquità e disagio determinate dalle procedure giudiziarie di affidamento dei minori.
La nostra sede legale ed operativa è a Roma.La Gesef è costituente, insieme ad altre Associazioni distribuite in tutto il territorio nazionale, del C.N.B.(Coordinamento Nazionale per la Bigenitorialità).
L'associazione Gesef riconosce nella campagna culturale " Perché non accada" una totale comunione di intenti, riconducibile anche nel nostro statuto, che fin dal 1994 si propone di difendere i diritti dei nostri figli, come specificati nella Convenzione Onu sui Diritti dell'Infanzia del 1989.
L'irreparabile danno prodotto dal soggettivo giudizio psicologico e psichiatrico, colpisce tutt'oggi migliaia di famiglie e di genitori anche con l'internamento dei loro figli in Istituti e Case di Accoglienza, dove spesso vengono strumentalizzati e condizionati psicologicamente.
La Gesef rappresenta tutte quelle famiglie che sono già state colpite duramente e segnate dal pregiudizio psicologico e psichiatrico. Pertanto condividiamo a fondo la vitale importanza del messaggio della campagna " perché non accada" .
E' per noi un onore e motivo di orgoglio prendere parte al Comitato Promotore di " Perché non accada" per la difesa dei nostri figli e di tutta l'infanzia in una campagna che rappresenta al meglio la coscienza e la responsabilità di ognuno nel preservare il futuro di questa società.
Associazione GESEF
Il Consiglio Direttivo |
 |
P.A. Croce Giallo-Azzurra - Volontari del soccorso-protezione civile
Via Pertengo, 1o - 10100 Torino
L'attività di volontariato, istituzionalmente consacrata dalla Legge 266 del 1991 -Legge quadro sul volontariato- e riproposta dalla Legge 104 art. 18 e 9, comma 2, b2, c, è un servizio di disponibilità, di gratuità, di solidarietà e di rispetto delle persone; è la prestazione di un servizio al di fuori del mercato, dell'intermediazione, della strumentalizzazione.
Non è dare il superfluo ma condividere l'essenziale.
Il volontariato ha come effetto principale quello di cambiare l'esistenza del volontario prima di cambiare quella dell'assistito, per abituarlo ad accettare la diversità e a vivere nel pluralismo. Per chi "riceve", ciò che conta e vale è la qualità del servizio e non la formale presenza perché la gratuità è una scelta, è un valore aggiunto che non giustifica il pressapochismo; c'è da saper dare nella misura in cui l'altro ha bisogno e non per gratificare se stessi e per appagare l'esigenza di sentirsi utili, facendo comunque attenzione a non svolgere un'azione di supplenza ai compiti istituzionali, per non rompere la connessione tra le esigenze di solidarietà e quelle della legalità.
P.A. Croce Giallo-Azzurra
Il Comitato Direttivo |
|
|
 |